open/close Reset All

Homepage

Homepage Slider

Main Content Color

Font Variant

Background Variant

Utilizzare le API di Bing per generare contenuti aggiuntivi

Posted ago by admin

Un webmaster che possiede un  blog  con buoni contenuti potrebbe permettersi il lusso di aggiungere più contenuti al proprio sito utilizzando le API di Bing. Il motore di ricerca mette a disposizione le proprie API ai programmatori.

Di seguito il codice da utilizzare con WordPress per estrarre risultati dalle API di Bing.

I provider come poliziotti?

Posted ago by admin

Roma – A rivelarlo in esclusiva era stata l’agenzia di stampa britannica Reuters: la Commissione Europea avrebbe presto svelato una nuova strategia per combattere fenomeni illeciti come la pirateria audiovisiva e la condivisione selvaggia dei contenuti tra i vasti meandri del web.

Michel Barnier, attuale commissario per il Mercato Interno e i Servizi Finanziari, ha ora illustrato pubblicamente quella che è già stata chiamata Intellectual Property Rights Strategy, adottata dalle autorità del Vecchio Continente per una significativa revisione della stessa direttiva comunitaria per la tutela della proprietà intellettuale.

Modifiche cruciali, almeno secondo Barnier. I singoli mercati d’Europa dovrebbero dunque godere di una maggiore protezione, minacciati dai vari servizi legati al P2P. Una gigantesca ed inquietante ombra per l’innovazione europea, che…

Continua sulla fonte originale

AMD sta preparando il Fusion della serie G

Posted ago by admin
Il chipmaker di Sunnyvale svela una nuova gamma di Brazos, già programmati per la commercializzazione. Continueranno il percorso embedded iniziato dai processori Geode
Roma – Advanced Micro Device continua a sviluppare e perfezionare il progetto di fusione tra processore centrale (CPU) e componente grafica discreta (GPU). Le nuove APU (Accelerated Processing Unit) della serie “G” andranno ad aggiungersi al catalogo Fusion, ma punteranno esclusivamente al settore embedded.
Con questa variante sul tema Brazos, soprannominata eBrazos, AMD intende rimpiazzare i vecchi Geode, chip a basso consumo usati anche dai primi progetti One laptop per child. Fonte

Internet e la burocrazia italiana

Posted ago by admin

Roma – Mentre si attende la riunione Agcom (in programma oggi) che approverà il regolamento sulle WebTV e che dovrebbe, nonostante i dubbi dell’Autorità, prevedere oneri a carico dei siti che mostrano video online, Internet in Italia non rischia di restare a digiuno di burocrazia.

Infatti, se quanto scovato da Stefano Quintarelli dovesse essere confermato nei fatti, nel decreto del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2010 si legge che se si vuole installare un device e collegarlo alla rete di comunicazione pubblica, occorre chiamare un installatore iscritto all’albo. In altre parole: se sei deve installare un router, uno switch, qualsiasi dispositivo che si colleghi in Rete, occorre chiamare un tecnico iscritto all’albo: prevista, in caso contrario, una sanzione da 15.000 a 150.000 euro.

Continua

Problemi per il web

Posted ago by admin
Un interessante articolo di Maruccia per Punto-Informatico che descrive i possibili problemi che in futuro possono presentarsi sulla rete. Uno dei più pesanti? L’esaurimento degli spazi IP assegnabili.
Presto la sicurezza delle connessioni e persino il normale funzionamento della rete delle reti saranno questioni problematiche. Da affrontare di petto: appello per il passaggio a IPv6 e SSL
Qual è il nemico più pericoloso della futura Internet delle cose? Internet stessa, risponde Vint Cerf. Il celebrato “papà” del protocollo TCP/IP torna a lanciare il suo appello per il passaggio di istituzioni e business di rete al sistema di indirizzamento di IPv6. Mancano oramai pochi mesi all’esaurimento degli spazi di indirizzi IP assegnabili ai dispositivi connessi in rete, e Cerf prevede inciampi nel normale funzionamento di Internet visto il ritardo con cui è stato messo in cantiere il massiccio switch tecnologico.
L’adozione di IPv6 “deve prendere piede o Internet smetterà di crescere o non potrà più crescere”, dice Cerf parlando a beneficio del gruppo UK non-profit 6UK. “Le aziende devono capire che si tratta di un infrastruttura su cui fanno affidamento e che deve cambiare affinché esse possano continuare a crescere o a farci affidamento”, ha continuato Cerf, perché “senza uno spazio di indirizzamento” non ci sarà modo di connettere dispositivi alla rete delle reti.

Presto la sicurezza delle connessioni e persino il normale funzionamento della rete delle reti saranno questioni problematiche. Da affrontare di petto: appello per il passaggio a IPv6 e SSLQual è il nemico più pericoloso della futura Internet delle cose? Internet stessa, risponde Vint Cerf. Il celebrato “papà” del protocollo TCP/IP torna a lanciare il suo appello per il passaggio di istituzioni e business di rete al sistema di indirizzamento di IPv6. Mancano oramai pochi mesi all’esaurimento degli spazi di indirizzi IP assegnabili ai dispositivi connessi in rete, e Cerf prevede inciampi nel normale funzionamento di Internet visto il ritardo con cui è stato messo in cantiere il massiccio switch tecnologico.
L’adozione di IPv6 “deve prendere piede o Internet smetterà di crescere o non potrà più crescere”, dice Cerf parlando a beneficio del gruppo UK non-profit 6UK. “Le aziende devono capire che si tratta di un infrastruttura su cui fanno affidamento e che deve cambiare affinché esse possano continuare a crescere o a farci affidamento”, ha continuato Cerf, perché “senza uno spazio di indirizzamento” non ci sarà modo di connettere dispositivi alla rete delle reti. Continua sulla fonte originale